04/10/18

Noi stiamo a fianco della professoressa di Crotone




Il Ministro non ha preso bene la traccia affidata a un liceo di Crotone: "la prof pensasse a insegnare e non a fare militanza politica"

I penta-fascio-leghisti contro un'insegnante che in un tema ha chiesto una riflessione su Leggi razziali e decreto Salvini. La verità fa male e vogliono nasconderla

30 settembre 2018

Il razzismo c’è e va denunciato. La Costituzione italiana va difesa e quei professori che di fronte alla xenofobia dilagante, di fronte al ritorno di quelle espressioni di odio e di fascismo che sono totalmente contrarie allo spirito della repubblica democratica nata con la Resistenza non chinano la testa vanno difesi.
Ora sotto attacco fascio-penta-leghista è finita un’insegnante di un liceo di Crotone che ha dato questo tema: “Il 5 settembre del 1938 in Italia furono promulgate le leggi razziali. Oggi in Italia dopo
80 anni si registra un ritorno al razzismo, è una opinione diffusa che proprio il recente decreto in discussione al Parlamento, che riguarda l'immigrazione, contenga delle istanze razziste. Descrivi le leggi razziali e confronta il testo con il decreto di recente ideazione ed esprimi le tue riflessioni''
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Qual è lo scandalo? Lo scandalo è aver detto la verità? Non è forse vero che 80 anni dopo le leggi razziali gli eredi politici di quell’infamia stanno tornando sulla scena, pretendono vie intitolate a Giorgio Almirante, sdoganano il fascismo, tollerano i neo-nazisti, ipotizzano iniziative discriminatorie contro i rom (altre vittime dell’olocausto) e che nel nostro paese si stiano riorganizzando gruppi fascisti e che stiamo cancellando tutti i principi umanitari nel nome della xenofobia crescente?La professoressa di Crotone ha chiesto una riflessione su cose che sono sotto gli occhi di tutti e che chi è solo in malafede può tentare di nascondere. Già nel passato, quando arrivò il fascismo, tanti chinarono il capo. Anche in questi ultimi tempi molti di stanno adeguando al Cambiamento reazionario che ha portato ai sequestri di Stato contro i migranti e ci porterà a breve a chiedere le porte in faccia a chi fugge dalla guerra.Chi si oppone e difende la Costituzione è un eroe civile. Noi stiamo a fianco della professoressa di Crotone (M. Vic.)

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