05/03/21

8 MARZO?! SCIOPERO!! “IO NON VIVO”… IL METODO MARCHIONNE MI HA UCCISA. FCA Pomigliano

Non si può più vivere sul ciglio del burrone di un salario da fame, non si può più vivere di cassa integrazione a vita. Queste furono le ultime parole di Maria Baratto, operaia deportata in un reparto confine su ordine dell’allora A.D. Sergio Marchionne. Altri operai in quel periodo “scelsero” la stessa sorte di Maria e si suicidarono, altri lo avevano addirittura annunciato. Mentre gli operai deportati a Nola si suicidavano, il silenzio di partiti politici, di tutti gli schieramenti, sindacati e giornali fu incredibile e allo stesso tempo scontato.
Oggi, come ieri, tutti tacciono sulle illecite connivenze tra i padroni della Fiat ( oggi Stellantis) e gli organi dello stato, che continuano senza sosta a regalare miliardi di finanziamenti illecito sotto forma di ammortizzatori sociali.
L’8 marzo come SI COBAS FCA ricorderemo Maria Baratto e Peppe De Crescenzo.
A seguito dei loro suicidi iniziò una gloriosa lotta di denuncia, per portò all’iniziativa del finto suicidio di Marchionne. Fca, messa all’angolo, inchiodata alle proprie responsabilità sui 316 deportati al reparto ghetto di Nola, sull’utilizzo illecito degli ammortizzatori sociali ( condannata successivamente dal tribunale di Nola ) decise di sferrare un duro attacco ai 5 operai che avevano inscenato il finto suicidio, licenziandoli.
Per ricordare i suicidi di operai per mano del padrone, L’8 MARZO IL SI COBAS FCA POMIGLIANO PROCLAMA 8 ORE DI SCIOPERO SU TUTTI I TURNI DI LAVORO ALLA STELLANTIS DI POMIGLIANO. .

Le operaie e gli operai insieme devono lottare fino alla fine del capitalismo, le paventate scorciatoie sono un arma in mano al padrone.
Più potere agli operai… Nessun potere ai padroni .
SI COBAS FCA

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