10/10/21

Priorità alla Scuola Puglia sostiene lo #sciopero generale dell’11 ottobre. MANIFESTAZIONE REGIONALE A TARANTO


Priorità alla Scuola Puglia sostiene lo #sciopero generale dell’11 ottobre. MANIFESTAZIONE REGIONALE A TARANTO

Questa volta siamo noi ad appoggiare e accompagnare le compagne e i compagni dei Cobas Scuola, che dal maggio 2020 sono state e stati sempre con noi, nelle piazze di tutta Italia, nei presidi, nelle manifestazioni, negli incontri con le istituzioni per far riaprire la scuola pubblica e farla ripartire su basi nuove. Lo sciopero di oggi denuncia che invece, dopo due anni di emergenza, la scuola è partita ancora con il piede sbagliato. 
Siamo #solidali con questo sciopero generale – che unisce tutte le sigle del sindacalismo di base e coinvolge il settore privato e quello pubblico – anche per il suo significato più profondo e di prospettiva: un tentativo di risvegliare la #mobilitazione in tutta Italia, in tutti i settori della società; la consapevolezza della necessità di riunire le tante vertenze in corso, come ha insegnato il lavoro del collettivo della GKN e ci ha mostrato il grande corteo nazionale del 18 settembre a Firenze.

I motivi per scendere in piazza in uno sciopero generale sono tanti: l’elenco lo conosciamo, perché è scritto nelle nostre vite, nel malessere sociale ed economico che attraversiamo ogni giorno. 
Per la scuola, le richieste che portiamo al corteo dell’11 sono quelle le nostre di sempre: 

- RIDURRE il numero degli alunni per classe (massimo 20; 15 in presenza di alunni diversamente abili); 
- DIRE NO ai tentativi, che continuano a dispetto di ogni retorica del governo, di rendere strutturale il ricorso alla DAD che, oltre a provocare gli ormai ben noti danni all’apprendimento e alla salute psicofisica di ragazzi e ragazze, rappresenta la delocalizzazione della scuola e la sua consegna ai colossi della rete; 
- RIPORTARE AL CENTRO della discussione i problemi della didattica, uscendo dalla logica dell’emergenza che continua a governare la scuola, per il terzo anno scolastico consecutivo; 
- PORRE FINE al precariato su cui la scuola si regge da anni, assumendo tutti i docenti con tre anni di servizio e degli Ata con due; 
- INVESTIRE nell’edilizia scolastica e nel trasporto pubblico che si è visto essere essenziale anche per il buon funzionamento della scuola;  
- RILANCIARE IL RUOLO delle scuole come presidio sanitario (con in vista il benessere psico-fisico, nella sua più ampia definizione, di studentesse e studenti), collegandosi a un potenziamento della medicina territoriale e della Sanità pubblica; 
- POTENZIARE IL DIRITTO ALL’ISTRUZIONE, ampliando anche i servizi per l’infanzia e il tempo scuola, in un Paese dove il tempo pieno è diventato un altro indicatore delle disparità territoriali; 
- INCREMENTARE la spesa pubblica ordinaria tale da portare la quota di PIL impiegata per istruzione e ricerca almeno al 5% (media europea). 

L’appuntamento in Puglia è a Taranto ore 9.30, piazza Arsenale
contatto 339.2248494

Nessun commento: