10/03/26

Ungheria: Una poesia di Maja, incarcerata, per l'8 marzo - Solidarietà

L'8 marzo, Giornata internazionale della donna, Maja ha spedito questa poesia:
"Né Dio, né Stato, né patriarcato", si poteva leggere una volta su un muro... Ora c'è una guardia e la vernice è sbiadita; il quartiere è condannato all'obbedienza – o almeno così sembra, così hanno decretato la legge, la ragione e l'amministrazione distrettuale, ma noi ci rifiutiamo di accettarlo... […] Quindi, ci uniamo alle fila, chiedendoci di chi fidarci? Di Dio o dello Stato? Abbiamo i nostri corpi e le nostre sorelle con noi! Consapevoli che è il patriarcato è dividere, noi, gioiose e irriverenti, riempiamo le strade di bassi, plasmando la città a nostra immagine, devianti, queer, e con compagne e compagni solidali contro il capitalismo, la cultura dello stupro e il patriarcato. Abbiamo il nostro Giardino dell'Eden con noi; invita le femministe queer di Migrantifa a unirsi!
Con tutta la nostra solidarietà alla manifestazione dell'8 marzo, che il futuro rimanga pieno di tenerezza, coraggio e spirito combattivo. A presto!

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