11/03/26

Sulla cosiddetta "famiglia del bosco": un osceno sciacallaggio della Meloni e della sua misera corte ad usum campagna referendaria e rilancio di ideologie reazionarie

Un provvedimento di normale azione dei giudici (al di là di eventuali esagerazioni) di tutela dei bambini - come altri giudici fanno in tante altre occasioni - è preso come palla al balzo in una ignobile campagna referendaria in cui ogni occasione è buona per attaccare la magistratura e far votare Si. 

Chi allora sono gli sciacalli? Chi usa strumentalmente dei bambini per fare bassa propaganda usando bandierine reazionarie, integraliste, sulla "famiglia", sulla "madre", ecc? Chi allora fa violenza?

I bambini non sono "proprietà" della famiglia! E dove sta scritto che la "famiglia" è sempre un bene per i figli? Questa "famiglia" borghese sempre più in crisi, in essa avvengono troppe volte violenze, oppressioni, da film dell'orrore.

Quanta grande ipocrisia fanno lor signore sulla "famiglia". Ma cos'è la famiglia, quali sono i rapporti con i figli, che voi volete, in questa società? Togliamo il putrido velo che copre una realtà tutt'altro che idilliaca e che noi, come comuniste, vogliamo denunciare e abolire.

"Ci rimproverate di voler abolire lo sfruttamento dei figli da parte dei genitori? Confessiamo questo delitto. Ma voi dite che sostituendo l'educazione sociale a quella familiare noi aboliamo i rapporti più cari. E anche la vostra educazione, non è determinata dalla società? Non è determinata dai rapporti sociali entro i quali voi educate, dalla interferenza più o meno diretta o indiretta della società mediante la scuola e così via? I comunisti non inventano l'influenza della società sull'educazione, si limitano a cambiare il carattere di tale influenza, e strappano l'educazione all'influenza della classe dominante. La fraseologia borghese sulla famiglia e sull'educazione, sull'affettuoso rapporto fra genitori e figli diventa tanto più nauseante, quanto più, per effetto della grande industria, si lacerano per il proletario tutti i vincoli familiari, e i figli sono trasformati in semplici articoli di commercio e strumenti di lavoro" 
(Da Il Manifesto del Partito comunista - Marx ed Engels)

"La famiglia (nella attuale società borghese - ndr) è un centro di egoismo, ma nella nuova società i rapporti tra genitori e figli saranno liberi da interessi materiali e passeranno ad una nuova fase storico; una volta privata delle sue funzioni economiche... la famiglia nel senso tradizionale del termine non esiste più(dall'opuscolo "Riprendiamoci la Kollontaj" - Mfpr)

Così, la "madre", senza aggettivi, viene innalzata ad emblema del bene dei bambini... Una sorta di "esaltazione", quasi religiosa, che è opposta ad ogni valutazione concreta, effettiva del ruolo di quella madre - siamo all'horror...

I giornali, le Tv come servi, coscienti o, poche volte, incoscienti, stanno amplificando la vicenda (tra un pò non meravigliamoci se qualcuno ci potrà anche fare un film: "La famiglia del bosco"), vogliono parlare alla "pancia" della gente, per imporre a livello di massa concezioni fasciste.

Giornali, Tv a servizio del governo Meloni mettono subito dopo le notizie sulle guerre dei mostri imperialisti Trump/Netanyahu, sui bombardamenti, massacri di centinaia di bambini da Gaza all'Iran, le notizie della "famiglia del bosco"... E' un'evidente distrazione di massa, per deviare l'attenzione della gente. 

Poi il referendum sulla giustizia è alle porte, e come perdere questa ghiotta occasione per dire che bisogna votare contro la magistratura, della serie: vedete che fanno i giudici? Vi portano via i bambini...

Ecco, nessun proletario, nessuna donna può cascare in questa schifosa propaganda!

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