Compagna Mfpr di Palermo
Ringrazio le compagne di Milano che hanno fatto questo lavoro, per cui hanno dovuto impiegare tempo, energie, perché non sono lavori semplici, ma noi li facciamo con lo spirito dell'essere al servizio della doppia lotta che portiamo avanti, a cominciare da noi stesse e al servizio della classe, il cui cuore sono le donne proletarie.
Ci dobbiamo armare delle lotte, lo abbiamo fatto in tutti questi anni, l'abbiamo fatto anche oggi, nella giornata dello sciopero delle donne, ma ci dobbiamo anche armare di teoria, in quell'intreccio pratica-teoria che dobbiamo sperimentare ogni giorno.
Adesso dobbiamo leggere, studiare questo opuscolo, che è molto interessante ed è utile per l'oggi, per smontare tutto quello che mira ad affossare la memoria storica e ad affossare i contenuti di classe, che sono in queste elaborazioni della Kollontaj.
Il discorso che fa la borghesia, anche attraverso il femminismo borghese, tende infatti ad affossare quello che è il contenuto di classe, il contenuto rivoluzionario di compagne, di donne che erano pienamente al servizio della rivoluzione, del socialismo, compagne che erano pienamente interne al partito di Lenin, con il giusto riconoscimento che veniva loro dato.
Questo opuscolo, dicevo, è importante anche per l'oggi, appunto per combattere le teorie che vogliono snaturare, depotenziare o deviare la lotta rivoluzionaria delle donne. Esso serve anche alle proletarie, perché in una fase in cui c'è una difficoltà a portare avanti le lotte per stanchezza, rassegnazione, non vedere luce, con un governo che lavora con la sua propaganda per alimentare questa sfiducia, noi abbiamo bisogno di prospettare cos'è una società diversa. Molto spesso noi diciamo, e l'abbiamo detto anche nello sciopero delle donne dell’8 marzo, la nostra vita deve cambiare veramente, deve cambiare tutto, però poi rischiano di restare mere parole d’ordini senza una reale comprensione.
In questo senso l’opuscolo della Kollontaj ci può aiutare. E’ utile per portarlo tra le lavoratrici, alle proletarie, perché abbiamo bisogno di fare comprendere alle lavoratrici che cos'è una società diversa. E il lavoro della Kollontaj, le riforme che fece - per esempio, il discorso delle donne che partoriscono e quindi come veniva organizzata la loro assistenza e quella dei bambini – fanno vedere nel concreto che cos'era la rivoluzione, cosa è stata la Rivoluzione d'ottobre, e che cosa si è cercato di cominciare a fare nella costruzione del socialismo, e quindi che cosa significa il reale cambiamento per la vita delle donne.
Questo si collega anche alla piattaforma che noi abbiamo portato nello sciopero delle donne. Chiaramente è difficilissimo oggi ottenere le rivendicazioni che poniamo nella piattaforma, ma li poniamo soprattutto in prospettiva di un reale cambiamento, per esempi, quando parliamo di “case gestite dalle donne”.
Quindi, questo è un lavoro importante, al servizio di tutte noi. Dovremo costruire nuove occasioni per presentarlo anche in varie città.
Commenti di lavoratrici Bologna, Palermo, Milano
Una frase che mi è piaciuta della Kollontaj è quando lei diceva che il giorno della donna, riferendosi all'8 marzo, è un anello delle donne della catena lunga e compatta del movimento operaio.
Questo è significativo perché forse oggi molte non lo capiscono e lo si vede in tutte le mobilizzazioni fatte da femministe che probabilmente non hanno chiaro cosa sia essere femminista, perché, dal mio punto di vista, se non si ragiona in termini di classe, ma solo di genere, è una battaglia che prima o poi si ritorce contro e lo abbiamo visto nel corso degli anni. Escludere il rapporto nella lotta con gli uomini, con i compagni, fa diventare settaria la lotta delle donne, e secondo me è un gioco di tempi.
Quindi l'approfondimento sulla Kollontaj serve anche a questo, a dare alcune indicazioni abbastanza precise, C'è voglia di discutere di queste cose, però purtroppo non ci sono gli ambiti. Questi ambiti, dobbiamo provare a crearceli e organizzarli.
Io penso che noi dobbiamo organizzare proprio delle presentazioni di questo opuscolo, che è importante, e tra l'altro centrato nella fase che stiamo vivendo. Le dobbiamo organizzare, anche partendo da piccoli numeri, non è quello il problema, vanno fatte in maggior tempo per entrare meglio negli argomenti.
Non conosco la Kollontaj ma questa presentazione delle compagne che lo hanno scritto mi ha subito suscitato interesse a leggere l' opuscolo che credo sia importante per noi donne
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