ALLA VIGILIA DELL’8M, SCIOPERO TRANSFEMMINISTA SOTTO ATTACCO
La Commissione anti-scioperi colpisce le lavoratrici che hanno scioperato nel 2020
Mentre si stanno organizzando le giornate e lo sciopero dell’8 e 9 marzo, alle lavoratrici dello Slai Cobas per il Sindacato di Classe è stata notificata una sanzione di 3.200 euro per lo sciopero dell’8 marzo 2020, proclamato in periodo Covid.
All’epoca la Commissione di Garanzia vietò lo sciopero, nonostante le lavoratrici fossero obbligate a continuare a lavorare, anche fianco a fianco, e noncurante che non fosse prevista nessuna manifestazione pubblica.
Dopo una consultazione nazionale tra le lavoratrici, lo Slai Cobas decise di confermare lo sciopero, nel rispetto della volontà espressa.
Oggi viene chiesto di pagare per aver difeso il diritto di sciopero. Per una realtà sindacale piccola, si tratta di una cifra molto pesante.
Per questo viene lanciato un appello alla solidarietà: è possibile contribuire, anche con una piccola somma, per sostenere il pagamento della sanzione e rispondere a questo attacco al diritto di sciopero che colpisce tutte noi.
Rispondiamo con la solidarietà alle minacce e alle sanzioni della Commissione anti-sciopero.
Difendiamo il diritto di sciopero.
c/c bancario: IT 49W ABI 02008 CAB 15807
N. conto 000011056357
IBAN: IT49W0200815807000011056357
Intestato a: SLAI COBAS PER IL SINDACATO DI CLASSE
Causale: contributo per sanzione CGS per sciopero donne 2020
presso: UNICREDIT BANCA ROMA agenzia Taranto via Marche, 52

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