Davanti alla casa di Daniela Zinnanti, la donna uccisa dall'ex compagno a Messina 'Non una di meno' ha posizionato questo lenzuolo e mazzi di fiori.
La 50enne, uccisa dall'ex compagno, aveva trovato il coraggio di rivolgersi alle istituzioni e aveva denunciato il calvario cui era sottoposta da Santino Bonfiglio. "Aveva chiesto aiuto. Ma il sistema che avrebbe dovuto proteggerla non è riuscito a salvarla" dice una rappresentante di Nudm.
NON DOVEVA SUCCEDERE!
Quanti femminicidi stiamo contando che non dovevano succedere se lo Stato, il governo, avessero fatto il minimo di intervento per prevenirli.
Non può succedere che una donna muore perchè manca anche un braccialetto elettronico! Perchè dopo una condanna all'uomo di 10 anni, questi esce dopo solo 3 anni e continua a infierire sulla donna in tante occasioni prima di ucciderla
Il governo, Meloni, La Roccella che si vanta perchè i femminicidi sarebbero diminuiti, si riempiono la bocca delle loro leggi contro i femminicidi e poi tanti, troppi ultimi assassinii di donne avvengono per colpa dello Stato, di questo governo, della polizia, magistratura che non tutelano affatto le donne che denunciano, ben sapendo che possono essere uccise!
Sono femminicidi annunciati!
Gli uomini che odiano le donne non vengono fermati.
Solo la lotta delle donne li può fermare!
MFPR

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