SIAMO TUTTE-I "COLPEVOLI DI PALESTINA"
Meno di una settimana ci divide dall'appuntamento del 16 gennaio a L'Aquila, dove in Tribunale si concludera' il processo per Anan, Ali, Mansour.
Da tutta Italia si rinnova l'impegno a partecipare al presidio a fianco dei nostri fratelli palestinesi; anche per riabbracciare Luigia De Biasi indomabile compagna de L'Aquila, fatta oggetto nei giorni scorsi di violenze da parte di un questurino, mentre partecipava a L'Aquila al passaggio della "staffetta olimpica" sventolando la bandiera palestinese, che il zelante odioso agente voleva sottrarle. In tutta Italia si sono svolte finora tranquillamente identiche iniziative proPalestina al passaggio dei tedofori, che proseguono i questi giorni in Piemonte (vedi avanti), poi in Lombardia e Trentino.
Nel mentre, il governo Meloni prosegue nella sua opera di denigrazione e repressione nei confronti dei palestinesi recentemente arrestati "per la solidarieta' offerta alla popolazione di Gaza", da ieri trasferiti per punizione in carceri a regime speciale per allontanarli dal sostegno della mobilitazione e dal colloquio coi parenti.
Hannoun a Terni, Raed e Yaser a Ferrara, Albustanji in Calabria: erano in attesa del Tribunale del Riesame per la scarcerazione, l'impegno per la loro liberazione si mostrera' ovunque nei territori dove verranno tenuti prigionieri !
Le persecuzioni contro i palestinesi e il movimento proPalestina sono diventati la cartina di tornasole dello stato di democrazia-diritti nell' Europa guerrafondaia.
A Londra , attivisti di " Palestine Action" da tempo imprigionati, da oltre due mesi hanno intrapreso lo sciopero della fame come atto di denuncia contro leggi liberticide:
Heba Muraisi di 31 anni è giunta al 70°gg
Karman Ahmed e Lewic Chiaramello al 63°gg
tutti soffrono di pesanti disturbi, oltre il notevole calo di peso,ma sono intenzionati a proseguire in questa battaglia di diritti e giustizia negati: altri di loro sono stati costretti a interrompere per il ricovero in ospedale o perche' severamente ammalati.
ROMPIAMO IL SILENZIO DEI MEDIA SU QUESTA DECISIVA LOTTA DI LIBERTA' E DEMOCRAZIA, CHE ACCUSA IL GOVERNO LABURISTA E LE ISTITUZIONI INGLESI DI FAR USO DI MEZZI COERCITIVI E DI LEGGI FORCAIOLE, PER TENTARE DI SCOMPAGINARE IL FORMIDABILE MOVIMENTO PRO PALESTINA.
LIBERE-I TUTTE-I, PALESTINA LIBERA
Vincenzo Milliucci
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