Sui vari punti della Conferenza stampa della Meloni ne parliamo ampiamente nel nuovo numero stampato di ORE 12 Controinformazione rossoperaia.
Qui riportiamo un pezzo dell'articolo.
"Un altro aspetto dove la Meloni ha cercato di portare uno dei cavalli di battaglia di questo governo, nella sua ideologia moderno fascista, è stato quando è tornata a parlare di denatalità, dicendo che avere figli non è una colpa e che, anzi, la vera libertà è quella di decidere di avere un figlio, e quindi tornando ancora una volta alla carica verso le donne, le lavoratrici a cui si chiede di fare figli mentre lavorano con contratti precari, lavori a metà, turni spezzati, salari bassissimi, con nessuna garanzia sul domani.
Certo, ha parlato di incentivi (contenuti nella legge finanziaria), ma sappiamo benissimo che questi incentivi sono solo delle elemosine di stampo potremmo dire “mussoliniano”, e che tra l'altro vengono dati solo a pochissime fette di lavoratrici; mentre, ad esempio, gli asili nido pubblici mancano o sono inaccessibili, la Sanità viene smantellata, il lavoro di cura resta sempre più scaricato sulle spalle delle donne, gratuito e invisibile.
Ma la Meloni dietro questo discorso della natalità è tornata alla carica col portare avanti di fatto la concezione che le donne sono utili in questo sistema solo se fanno figli; una propaganda volta a controllare i corpi delle donne, la vita delle donne, che devono garantire la riproduzione della forza lavoro da sfruttare, la riproduzione di nuovi corpi pronti per la guerra imperialista, in una fase in cui c'è veramente questa tendenza alla guerra mondiale.
A questo governo non interessa affatto il benessere delle donne, delle madri, né quello dei figli. E mentre oggi si continuano a comprimere, ad attaccare i salari, a negare i diritti, le donne vengono celebrate solo se madri ma, chiaramente, attaccate se scelgono di non avere figli anche per la condizione economica assurda in cui sono costrette a vivere.

Nessun commento:
Posta un commento