28/04/26

Minetti e tutte le madri incarcerate: "grazia" per la casta - ingiustizia per le masse!

Al di là delle bugie che ora vengono fuori, e delle circostanze molto oscure e inquietanti per cui Minetti avrebbe ottenuto l'affidamento del bambino e quindi la grazia per assisterlo ("Il bambino grazie al quale Nicole Minetti ha ottenuto la grazia ha una madre biologica in Uruguay. Ma ora è scomparsa... anche l’avvocata che difendeva quella madre non c’è più: è morta carbonizzata insieme al marito, anche lui avvocato, in circostanze sospette"), tali che sembrerebbe un "furto" di bambino, al massimo "comprato" sfruttando la povertà dei genitori naturali (leggi articolo ripreso in coda *)
la concessione della grazia è una inaccettabile ingiustizia di classe: c'è la grazia per i "ricchi e famosi", per la casta dei politici, legati ai partiti di governo - Minetti, già condannata per favoreggiamento della prostituzione e peculato nel processo Ruby/Berlusconi, era stata consigliera regionale della Lombardia - (e ora la Minetti doveva scontare solo pochissimi anni e per lo più non in carcere ma ai "servizi sociali") e NON c'è grazia per le migliaia di madri in galera per anni e anni, decenni. 
Anzi. Da un lato il Ministro della Giustizia, Nordio, con la longa manu sempre della Bartolozzi, e il presidente Mattarella hanno concesso la grazia a Minetti per l'assistenza di un bambino che, nato nel 2017, ora ha 9 anni, un bambino che con i milioni del compagno della Minetti, l’imprenditore milionario Giuseppe Cipriani, avrebbe fior di assistenti; 
dall'altra il governo Meloni con un decreto sicurezza cancellando disposizioni precedenti ha stabilito la carcerazione anche delle madri con figli piccolissimi, anche fino ad un anno, madri spesso povere che non sanno a chi affidare i loro figli; madri che hanno figli anch'esse malati (ma veri) e gli è vietata l'assistenza..
QUINDI, GIA' IN PREMESSA QUESTA "GRAZIA" E' UNA PALESE INGIUSTIZIA DI CLASSE. Non c'entrano nulla le "ragioni umanitarie" (per cui di solito il Capo dello Stato concede la grazia), c'entra che la Minniti è "roba loro", della loro casta, c'entrano ragioni politiche, di favoritismo ai partiti, o peggio.... Si è di fatto creato un precedente che altri personaggi, istituzionali, politici, pubblici, momentaneamente condannati potranno reclamare per sè.
Cosa vogliamo di più per capire in che razza di società viviamo? I proletari, i poveri, gli immigrati, chi lotta, devono farsi anni e anni di galera; i ricchi, i rappresentanti più squallidi, marci della classe dominante, pur avendo commesso reati ignobili, vengono liberati. 
Allora, sarebbe giusto e normale che tutte le madri che devono assistere figli (piccoli realmente) si ribellino e pretendano di uscire dal carcere, di avere la grazia! 
Poi ora "scoprono" le bugie, gli "altarini" che qualsiasi funzionario del Min. Giustizia poteva e doveva trovare. Ma ora Nordio/Mattarella fanno lo "scarica barile" e Meloni tace... E nessuno si dimette.
Ma questo non può, non deve essere! 
MFPR

* Da Il fatto quotidiano - Il bambino è nato a fine 2017. Nel gennaio 2018 il Tribunale lo affida all’Instituto del Niño y Adolescente del Uruguay (INAU) per un massimo di 45 giorni come “estrema ratio”, vista la situazione della famiglia: madre indigente, padre detenuto. Il giudice González Camejo dispone di “creare un legame tra madre e figlio e verificarne il ricongiungimento”. Non un abbandono, dunque, ma una famiglia povera che lo Stato avrebbe dovuto aiutare. Maldonado è un contesto spaccato: turismo e denaro da una parte, povertà estrema dall’altra. Il 17% della popolazione vive nell’indigenza. I minori dell’INAU finiscono in hogares anonimi: maltrattamenti, adozioni forzate e corruzione — una vera “fabbrica di orfani”.
È in questo contesto che entrano in scena Minetti e il suo compagno, l’imprenditore milionario Giuseppe Cipriani, in rapporti di affari e di piaceri con Jeffrey Epstein, come ha rivelato il Fatto tre giorni fa. La coppia trasferitasi in Uruguay costruisce un rapporto stretto con l’ente pubblico: dona soldi e beni, nei weekend apre il ranch ai bambini. Fra questi c’è anche il piccolo, con genitori così poveri da non potersi permettere neppure un avvocato, tanto da ottenere l’ausiliatoria de pobreza. Ma in che modo entra nell’orbita della ricca coppia italiana? L’Inau, secondo una testimonianza raccolta dal Fatto, portava i minori a pranzo nella tenuta di Cipriani. Nell’istanza di grazia si sostiene che nel 2021 Minetti e Cipriani abbiano portato il bambino negli Usa per un delicato intervento chirurgico. Il piccolo dopo l’operazione negli Stati Uniti “stava benissimo, correva felice”. Eppure, “Minetti non ci stava mai, stava sempre e solo con la tata Fatima”...
L’intervento a Boston non è stato risolutivo, tanto che all’ultimo controllo del 16 aprile 2025 sono emersi rischi di recidiva e complicazioni... una dichiarazione dell’équipe indica come “necessaria la costante presenza della madre... Il 3 dicembre era fissata l’udienza per l’esecuzione dell’affidamento in prova ma salta proprio perché interviene quella richiesta al Capo dello Stato.
La procuratrice Francesca Nanni ha detto al Fatto di non aver mai letto quella pratica: “Se non presenta aspetti specifici di particolare delicatezza, viene gestita in automatico e io non ne vengo informata”. Dunque per Milano non era un caso delicato. Per il Quirinale sì, al punto da tenere segreta la grazia fino al nostro articolo 10 aprile scorso.
Nel 2024 Minetti, Cipriani e il bambino si trasferiscono in Italia. Il 18 settembre, tre mesi dopo la morte degli avvocati di Garzón... Lei elegante, il bambino che corre e gioca ai giardini Montanelli, davanti all’hotel-boutique Casa Cipriani. 

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