26/04/26

Che AttriceContro torni al più presto a Taranto!

Torniamo sullo spettacolo teatrale di AttriceContro "Partigiane della libertà". In queste giornate non abbiamo avuto tempo, tra processo Ilva a Potenza e preparazione del 25 aprile, a riparlare di questo bello ed emozionante monologo di e con Alessandra Magrini. Ma non vogliamo farlo passare come uno dei tanti eventi. Esso è differente per lo scopo, lo spirito con cui lo fa AttriceContro, per la partecipazione sentita delle persone; un lavoro teatrale che deve suscitare voglia di conoscenza della nostra storia antifascista, delle donne partigiane, e sentimenti di ribellione, di volontà oggi di partecipare alla lotta per cambiare questa società, in cui ritornano fascismo, guerre.  

E Alessandra vuole trasmettere proprio questo. Partiamo dalle sue stesse parole, dopo lo spettacolo: "I social sono importanti per divulgare le date e i luoghi degli spettacoli, ho usato sempre pochissimo questi strumenti perche' la parte fondamentale del percorso AttriceContro siete voi che evidentemente vi sentite parte di questa pazza idea di arte libertaria e collettiva. Riuscire a spiegare a piu' di 100 persone tra operai, lavoratrici, compagne, compagni di varie identita' politiche e non che a fine reading iniziano a cantare "Bella ciao" sotto il palco, e' davvero un'emozione infinita.
Grazie Casa Del Popolo Città Vecchia Taranto grazie popolo di citta' vecchia che mi hai fatto sentire subito a casa. Qualcuno mormorava che citta' vecchia era pericolosa... io ho girato tutte le stradine... parlato con tante anime...e sentito solo amore...
Grazie Taranto...a presto!"
 
Ecco e noi ci impegniamo, soprattutto con le compagne e compagni della Casa del popolo perchè questo "presto" effettivamente sia presto.
AttriceContro in fondo è "figlia di Taranto". Tanti anni fa venne, cominciammo a parlare della situazione degli operai, lei volle vedere la fabbrica e vedere direttamente questi operai. Il giro che le facemmo fare di tutte le portinerie dell'Ilva, il racconto di quello che succedeva: le lotte del passato e le tragedie del presente: morirono il 12 giugno del 2003 i primi due giovani operai - Paolo Franco e Pasquale D'ettorre - per uno dei primi crolli delle "maledette gru"; il parlare con gli operai, girare la città, i Tamburi, ecc; le fece crescere la voglia, l'entusiasmo di fare teatro per parlare di loro, per loro. 
Da lì nacque il primo e più importante spettacolo teatrale: "Se questo è un operaio - viaggio nell'inferno dell'Ilva". Uno spettacolo costruito insieme ai familiari degli operai morti, assassinati in fabbrica, costruito tra gli operai, Alessandra fece "una prova" davanti alla portineria D in mezzo agli operai. 
Uno spettacolo che restituiva la durezza, crudezza della fabbrica di un grande padrone, ma anche la trasformazione degli operai quando prendono coscienza. 
 
Poi AttriceContro è venuta a fare altri spettacoli a Taranto, per esempio nelle scuole.
E' come se Taranto fosse la sua seconda città da artista.
 
Vogliamo quindi che ritorni al più presto, e vogliamo che qui ritorni alle sue "origini" per ripresentare "Se questo è un operaio", che tanti ancora non hanno potuto vedere. 
Uno spettacolo teatrale che, purtroppo, oggi, con la morte di altri due giovani operai: Claudio e Loris, è molto attuale e speriamo che anche questa volta serve alla trasformazione.
Ciao, e a presto Alessandra. 

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