Le testimonianze rese da soldati e ufficiali dell’occupazione riguardo ai crimini di abuso e tortura nella Striscia di Gaza costituiscono esplicite ammissioni di crimini di guerra sistematici, che riflettono la dottrina terroristica che alimenta questa entità criminale.
Le confessioni degli assassini sionisti riguardo alla sepoltura di civili vivi, al compimento di atti vergognosi contro i prigionieri e all’uccisione a sangue freddo di bambini e anziani, dimostrano che quella perpetrata da questo esercito nazista a Gaza è una “politica di sterminio totale e di terrorismo di Stato fascista”, guidata dall’establishment militare sionista con il sostegno del governo sionista per scatenare il proprio sadismo e il proprio declino morale contro un popolo disarmato.
Il Fronte conferma che il bilancio internazionale scioccante, – che documenta il martirio di oltre 38.000 donne e ragazze nella Striscia di Gaza durante la guerra sionista da ottobre 2023 a dicembre 2025, con una media di 47 donne e ragazze martirizzate ogni giorno, e una donna palestinese ogni 30 minuti – , riflette l’esistenza di un piano sionista che prende di mira l’esistenza e l’identità nazionale, ed è finalizzato a lacerare il tessuto sociale palestinese e a distruggere gli elementi della vita. Questi crimini hanno creato uno dei massacri più atroci dell’era moderna.
Questi numeri e queste testimonianze rivelano un elevato livello di brutalità organizzata, dove l’uccisione si trasforma in politica, lo sterminio in comportamento quotidiano, e le vite di donne e bambini vengono violate senza limiti, in uno scenario che pone il mondo di fronte a una verità nuda e cruda: un sistema che pratica il crimine come politica e opera all’ombra di un silenzio internazionale che equivale a una complicità nel perpetuare il crimine.
La vergogna perseguiterà il sistema internazionale che si accontenta di registrare i numeri ed evita di nominare chiaramente il criminale sionista, e la mancanza di un serio perseguimento dei leader dell’occupazione, dei soldati e degli ufficiali davanti ai tribunali internazionali. La complicità e il silenzio su queste atrocità hanno dato all’occupazione via libera per continuare a sterminare il popolo palestinese e a disprezzare le leggi umanitarie.
Gli incubi che tormentano i soldati dell’occupazione sono solo l’inizio: il sangue del nostro popolo, dei bambini, delle donne e degli anziani, rimarrà una maledizione che perseguiterà questi assassini fascisti e nazisti, e tutti coloro che hanno finanziato questo sterminio fallendo miseramente.

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