03/08/21

Un'altra operaia uccisa sul lavoro. Come al solito ai padroni assassini i profitti, a noi le perdite

Ma alla continua strage sul lavoro si può porre fine solo l'autodifesa organizzata delle lavoratrici

Rimane incastrata in un macchinario e muore: Laila lascia una bimba di 4 anni
Era stata assunta da poco. Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco e i sanitari del 118, ma per la lavoratrice non c'era più nulla da fare
Una donna di quarant'anni ha perso la vita questa mattina intorno alle 8.30 in un incidente sul lavoro avvenuto in un'azienda specializzata nella produzione di cartone per packaging in provincia di Modena. Secondo quanto si apprende la vittima sarebbe rimasta incastrata in una fresatrice, probabilmente colpita alla testa mentre effettuava un controllo al macchinario ancora in funzione.

L'incidente è avvenuto alla Bombonette, azienda produttrice di materiale per imballaggio in via Panaria a Camposanto. La donna - Laila El Harim originaria del Marocco -  secondo i primi racconti dei colleghi, era stata assunta da poco tempo e abitava a Bastiglia, comune ad appena 10 minuti di distanza, insieme al compagno e alla figlia di 4 anni. Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco e i sanitari del 118, ma per la lavoratrice non c'era più nulla da fare. Il corpo della donna è stato estratto dalla macchina, ma ormai era troppo tardi e il medico non ha potuto far altro che constatarne il decesso. I carabinieri e i funzionari della medicina del lavoro si stanno ora occupando della ricostruzione dell'accaduto.

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