09/04/20

Infermiera con serie patologie respiratorie viene trasferita al reparto di malattie infettive covid-19. La denuncia delle lavoratrici Slai Cobas sc- Policlinico Palermo

Policlinico di Palermo


ABERRANTE, IN TEMPI DI COVID-19, UN’ INFERMIERA CON SERIE PATOLOGIE, TRA CUI BRONCHITE E NODULO POLMONARE, VIENE TRASFERITA AL REPARTO DI MALATTIE INFETTIVE-COVID-19
LO SLAI COBAS PER IL SINDACATO DI CLASSE E LA LAVORATRICE HANNO GIA’ PRESENTATO UNA DENUNCIA ALLA PROCURA E AL PRESAL, PER REITERATA VIOLAZION E DEL D.L.GS 81/08 E LESIONE DELLA SALUTE FISICA E PSICHICA DELLA DIPENDENTE, PERALTRO UNICO GENITORE DI UN MINORE

E’ accaduto che il 13 marzo scorso, un’infermiera professionale affetta da serie e documentate patologie sia stata trasferita presso l’U.O. di Malattie infettive Covid-19, malgrado destinataria di importanti limitazioni imposte dal PRESAL.
La dipendente in oggetto vedendo il menefreghismo della direzione infermieristica e della direzione sanitaria, temendo un ulteriore aggravamento per la propria salute, è ricorsa all’aiuto dello SLAI COBAS sc, che già anni fa ha lanciato lo “SPORTELLO APERTO” per le lavoratrici, che sono quelle che subiscono maggiormente di tutto e di più.
La scrivente O.S. si è attivata immediatamente e dopo avere constatato il persistente immobilismo della direzione infermieristica, preposta ai trasferimenti, ha deciso di denunciare il gravissimo fatto al PRESAL e alla procura, mentre l’infermiera in questione presentava formale denuncia ai carabinieri.
Il PRESAL è intervenuto prontamente chiamando il medico competente e intimandogli di fare spostare subito la dipendente dal reparto. Nella stessa giornata il medico competente del Policlinico ha scritto una nota alla direzione infermieristica nonché alla direzione sanitaria e generale, affermando che è controindicato tenere la dipendente di che trattasi in quel reparto. Inoltre sta sottoponendo quest’ultima a tutta una serie di visite ed esami diagnostici. Tuttavia a tuttora la lavoratrice è ancora nella medesima U.O.
In ragione di ciò, oggi questo sindacato ha chiesto al PRESAL di intervenire nuovamente e di sanzionare l’amministrazione aziendale. Altresì ha inviato un ulteriore esposto/denuncia alla procura - ad integrazione del precedente- per reiterata violazione del D.L.gs 81/08 e lesione della salute dell’infermiera de qua.
Lo SLAI COBAS sc andrà fino in fondo in questa aberrante vicenda, affinché la lavoratrice sarà trasferita e adibita a mansioni compatibili col proprio stato di salute, e tutti i vari responsabili non avranno pagato!

OGGI PIU’ CHE MAI E’ DIMOSTRATO CHE LE DENUNCE A PAROLE NON BASTANO, SOPRATTUTTO PER LE LAVORATRICI, PER LE DONNE.
E’ TEMPO DI AGIRE CONCRETAMENTE CON OGNI MEZZO, PER TUTELARE LA SALUTE/VITA DI CHI LAVORA VERAMENTE E VIENE MASSACRATA/MASSACRATO PER UN TOZZO DI PANE!

Lavoratrici SLAI COBAS sc- Policlinico Palermo 
09.04.2020


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