03/04/21
Un appello delle Madri Contro l'operazione Lince- Contro la repressione, da sostenere
02/04/21
Se toccano una rispondiamo tutte: sulle violenze poliziesche a San Berillo a Catania
Sulle violenze poliziesche nel quartiere San Berillo a Catania, un collegamento di Radio onda rossa con tre compagne e abitanti del quartiere.
Dai loro racconti emerge una storia di sconcertante abuso di potere, di violenza istituzionale, omertà e connivenze. L’ultima di una lunga serie.
Focolaio nel carcere femminile di Rebibbia: né vaccini né tamponi, ma in cella h24 e minacce di sanzioni
Ma a Piacenza non ci facciamo mancare niente - ora i volantini antiabortisti, dopo la repressione antioperaia, la caserma Levante degli sbirri torturatori e collusi con gli spacciatori...
...La vicenda dei volantini scioccanti, contro l’aborto, trovati nel corridoio di un liceo piacentino e considerati come un attacco verso chi aveva scelto di interrompere la gravidanza, a 18 anni, un mese prima. È stata infatti la preside dell’istituto a voler scrivere ai docenti, agli alunni, alle famiglie per chiarire, alla fine dell’indagine interna alla scuola, quanto era successo. - MA NON CE LA CONTA GIUSTA!
01/04/21
ASSEGNO UNICO - IL "PESCE D'APRILE" PER LE DONNE?
Si parla, con enfasi, di 250 euro a figlio, al mese, dal 7°mese di gravidanza fino ai 21 anni, ma in realtà la media sarà di 161 euro e dai 18 ai 21 anni sarà di importo ridotto, si prevedono maggiorazioni per il terzo figlio, per figli con disabilità
Più della metà delle risorse (quasi 13 miliardi su 20 complessivi) le prenderanno cancellando alcune misure in corso: il bonus bebè, il premio alla nascita o all'adozione, il Fondo di sostegno alla natalità, l'estensione del congedo di paternità, e le detrazioni Irpef per figli a carico. Quindi, una buona fetta di questo nuovo assegno unico lo pagheranno gli stessi lavoratori e soprattutto le lavoratrici! E facendo i conti, per esempio tra detrazioni + attuale AF, rischiano di prendere meno di adesso.
Ma tutto questo viene posto comunque in nome della conciliazione tra vita lavorativa e familiare (e il "moderno" smart working insegna...). La Bonetti, ministra del governo Conte e di Draghi e titolare della riforma dell'assegno familiare diceva: “Affronteremo il tema del lavoro femminile e della conciliazione tra vita lavorativa e familiare”. Che in concreto significa continuare a scaricare sulle donne il doppio peso del lavoro e della famiglia e di più figli.



