Si potrebbe pensare: bene, un film che parla del femminicidio...
Ma poi si trova con un film stupidamente grottesco con buona metà banale, pieno di luoghi comuni.
Non serve per un'analisi/denuncia degli uomini (piccoli, frustrati...) che odiano le donne; non serve la rappresentazione della polizia, per cui il grottesco fa apparire assurda una realtà che invece esiste ed è sempre più complice dei femminicidi.
L'uomo diventa la vittima - come dice una presentazione del film: "di una società grottesca che ignora chi vuole redimersi".
Una vergogna a trattare così una tragedia continua per tante donne, ragazze.
Chi lo vede esce col sorriso, sia pur tirato, non con rabbia e più consapevolezza.
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