Da Taranto
Ieri è stata una mattinata di lotta, a cui è seguita un presidio e assemblea in piazza sotto il Comune, positiva delle lavoratrici degli asili - già in mobilitazione in questo periodo, strappando anche vittorie giudiziarie.
In piazza le lavoratrici hanno visto l'importanza, oggi soprattutto, di unire le forze (lavoratori di vari appalti comunali, e movimenti di lotta: in primis Freedom Flotilla a Taranto, i giovani della Fgc, chi si mobilita realmente per la Palestina, ecc.) che aiuta a comprendere come sempre più sono intrecciate le condizioni e le ragioni di lotta sia particolari che generali, sia locali che nazionali e internazionali, come e perchè Palestina, la lotta contro le guerre e la lotta delle lavoratrici non sono due mondi a parte, ma sono lo stesso mondo e la stessa lotta; così come le altre realtà intervenute, in particolare, appunto, la rappresentante della Freedom Flotilla, rappresentanti dei giovani studenti, hanno apprezzato e sono stati contenti di incontrare le lavoratrici (che raramente hanno possibilità di conoscere e incontrare).
In piazza le lavoratrici hanno visto l'importanza, oggi soprattutto, di unire le forze (lavoratori di vari appalti comunali, e movimenti di lotta: in primis Freedom Flotilla a Taranto, i giovani della Fgc, chi si mobilita realmente per la Palestina, ecc.) che aiuta a comprendere come sempre più sono intrecciate le condizioni e le ragioni di lotta sia particolari che generali, sia locali che nazionali e internazionali, come e perchè Palestina, la lotta contro le guerre e la lotta delle lavoratrici non sono due mondi a parte, ma sono lo stesso mondo e la stessa lotta; così come le altre realtà intervenute, in particolare, appunto, la rappresentante della Freedom Flotilla, rappresentanti dei giovani studenti, hanno apprezzato e sono stati contenti di incontrare le lavoratrici (che raramente hanno possibilità di conoscere e incontrare).
Questa giornata di lotta era stata preparata da vari giorni da parte delle RSA Slai cobas che sono andate direttamente ad affiggere la convocazione dello sciopero e assemblea in ogni asilo e a parlare con tutte, indipendentemente dall'iscrizione sindacale.
Per questo, un altro aspetto positivo e importante è stato che, nonostante l'assenza/oggettivo tentativo di divisione delle lavoratrici da parte dell'Usb in questo sciopero generale nazionale, facendosi il suo sciopero il 18, a Taranto assolutamente non effettuato, ieri hanno aderito alla giornata di lotta e partecipato all'iniziativa in piazza RSA e lavoratrici dell'Usb.
Vuol dire che le giuste ragioni dello sciopero e la necessità della lotta, più unitaria possibile, a fronte di condizioni di lavoro sempre più precarie e vessatorie, con salari da fame da parte di padroni e Comune, hanno giustamente prevalso su miseri interessi di parte sindacale.
Ora, hanno detto le lavoratrici Slai cobas: non dobbiamo mollare, dobbiamo rivolgerci sempre a tutte,
e soprattutto dobbiamo mantenere la continuità della nostra
autonoma iniziativa - comunque in quante siamo.
Abbiamo almeno due cose da affrontare subito con azienda e Comune: la possibilità di lavoro estivo, contro la sospensione del lavoro di due mesi; la conversione di ore di sostituzione in ore ordinarie.
La riuscita del 29 maggio ci dà più forza!
Abbiamo almeno due cose da affrontare subito con azienda e Comune: la possibilità di lavoro estivo, contro la sospensione del lavoro di due mesi; la conversione di ore di sostituzione in ore ordinarie.
La riuscita del 29 maggio ci dà più forza!
LAVORATRICI SLAI COBAS - TARANTO

Nessun commento:
Posta un commento