19/04/14

Strette a Rosalba... presidio donne all'Ospedale Villa Sofia oggi a Palermo

In delegazione parteciperanno le donne del movimento femminista proletario rivoluzionario e le precarie/lavoratrici dello Slai Cobas s.c.

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Se toccano una toccano tutte, la violenza sulle donne ci riguarda tutt*! 

A volte, pensandoci, ci sembra assurdo dover parlare di violenza sulle donne come un urgenza del Bel Paese. Poiché tale fenomeno non è un allarme sociale improvviso ma, come molte di noi hanno condiviso all’Assemblea cittadina convocata presso l’aula Rostagno di Palazzo delle Aquile da Collettivi e Associazioni, la violenza contro le donne è sistemica e strutturale e molto andrebbe fatto per sconfiggerla e destrutturarla. Basta pensare all' uso che la pubblicità fa del corpo delle donne, rappresentato sempre e soltanto come oggetto del desiderio maschile, alla rappresentazione che delle donne " meritevoli" viene fatta dai maggiori organi di informazione come angelo del focolare, madre e moglie amorevole, basta pensare agli attacchi alla legge 194 che dovrebbe garantire il diritto all' aborto delle donne sempre piu messo in discussione dall' obiezione di coscienza e alle discriminazioni che le donne subiscono sui luoghi di lavoro, per capire che la violenza contro le donne è un fenomeno sociale che viene perpetrato quotidianamente su ognuna di noi.
Anche per questo ci sembra urgente oggi nella nostra città dare una risposta forte a ciò che è accaduto nei giorni scorsi.
Lunedi in via Marchese di Villabianca, Rosalba Guicciardi è stata aggredita con tre fendenti allo stomaco e al collo con un grosso coltello da cucina dall’ex compagno mentre si trovava nella sua auto, in pieno giorno. Oggi si trova in terapia intensiva presso l’ospedale Villa Sofia e le sue condizioni dopo un difficile intervento chirurgico stanno migliorando. L’aggressore è stato arrestato dopo 5 ore dal fatto.
Ciò a cui assistiamo oggi dunque è ancora una volta una storia di violenza sulle donne, che i media non hanno perso occasione di raccontare in termini di delitto passionale: ciò che ci è stato trasmesso dagli organi ufficiali d’informazioni è l’ennesimo delitto avvenuto per “il troppo amore”, per mano di un uomo che stava per perdere il lavoro e dunque definito “instabile” (come se ciò bastasse a giustificare il tentato omicidio nei confronti dell’ex compagna, oggetto di sfogo del possidente).
Tra l’altro, anche Rosalba come tante altre, aveva già denunciato il suo aggressore per stalking un mese prima della violenza subita pubblicamente per strada, un fatto questo che palesa come lo stato che afferma di voler ergersi a difesa delle donne in nome del securitarismo, in realtà ancora oggi non è in grado nemmeno di garantire coloro che allo stato si rivolgono.
Crediamo dunque che scendere in piazza Sabato 19 Aprile, con un presidio davanti l’ospedale Villa Sofia a fianco di Rosalba, ancora in gravi condizioni, significa ancora una volta scendere in piazza per tutte le donne, perché la violenza di genere ci riguarda tutte e le donne palermitane non accettano di restare ancora indifferenti a ciò che succede nei nostri territori.
ASSEMBLEA PALERMITANA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

SE TOCCANO UNA TOCCANO TUTTE!
NON E’ TEMPO PER VITTIME, E’ ORA DI LOTTARE!

SABATO 19 APRILE ORE 10.00 – OSPEDALE VILLA SOFIA

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