09/11/22

Verso il 26 novembre - Assemblea Donne/Lavoratrici il 17 novembre

In preparazione della manifestazione del 26 novembre e dopo la bella assemblea operaie della Beretta, una prassi che vogliamo estendere

GIOVEDI' 17 NOVEMBRE ALLE ORE 17,30
ASSEMBLEA DONNE/LAVORATRICI ON LINE

Nei prossimi giorni mandiamo il link

ASSEMBLEA DONNE/LAVORATRICI

per info:
tel e WA 3408429376

La prima assemblea specificatamente delle operaie - VIDEO dell'intervento introduttivo del MFPR

08/11/22

Piacenza, un’operaia morta sul lavoro schiacciata in una vetreria - Le operaie e operai in assemblea permanente

Come Luana, sembra che lavorasse da sola e che i macchinari non erano sicuri.


Nicoletta Palladini, operaia, è morta dopo essere rimasta schiacciata mentre era al lavoro in una vetreria a Borgonovo, in provincia di Piacenza. L'incidente è avvenuto poco prima delle 3: la donna è rimasta incastrata e schiacciata tra un nastro trasportatore e un macchinario porta bancali. 
Pare che non vi siano testimoni diretti del tragico infortunio, ma che i colleghi siano accorsi subito dopo, attivando i soccorsi.
Alla vetreria di Borgonovo i sindacati hanno proclamato un'assemblea permanente. La produzione si è interrotta e le colleghe e i colleghi si sono riuniti per chiedere che "mai più si debba piangere una donna o un uomo che esce da casa per lavorare non vi fa più ritorno".
"Il nostro cordoglio va alla famiglia di Nicoletta Paladini - sottolineano i sindacalisti - vogliamo esprimere la nostra vicinanza a parenti, amici e colleghi. Oggi, occorre ribadire che la strage delle morti sul lavoro non si ferma, e la responsabilità cade su tutte e tutti noi. Usare la parola incidente sta diventando insopportabile, questi non sono solo incidenti disgraziati, ma sono dovuti al fatto che servono maggiori investimenti per le lavoratrici e i lavoratori a garanzia della loro sicurezza, di cui oggi si percepisce una grave carenza... Vanno rafforzati gli organismi di controllo e di ispezione e la medicina del lavoro sul territorio. Non è più tempo di parole ma di azioni concrete e di messa in campo di risorse da parte delle istituzioni e delle autorità competenti".
La protesta per questa nuova morte sul lavoro andrà avanti, "lo sdegno e il dolore non durerà solo per il tempo imposto dalle circostanze, ma rimarremo al fianco delle compagne e dei compagni di lavoro di Nicoletta per sostenerli con tutti i mezzi necessari". 

06/11/22

Lavoratrici a Napoli: Meloni fascista ti combatteremo!

Ieri alla grande manifestazione di Napoli contro guerra e carovita, contro l'attacco al reddito di cittadinanza, al salario, al lavoro, contro la repressione di questo "nuovo" governo Meloni fascista del diritto di riunirsi, manifestare, un governo che attacca il diritto di vivere degli immigrati, donne, bambini, tornati ad essere lasciati in mare o selezionati,
le lavoratrici, operaie, compagne di Palermo, di Taranto hanno portato nel corteo la determinazione e mobilitazione delle donne proletarie: saremo un "pericolo" per la Meloni, che ha nel suo immediato programma l'attacco al diritto d'aborto e alla vita delle donne.
Arrivederci al 26 novembre!

Anche nella manifestazione di Napoli di ieri la strada delle assemblee operaie

02/11/22

Alcuni dei primi commenti dopo l'Assemblea Beretta

"Ho partecipato ad una delle più belle e sentite assemblee degli ultimi anni dove le operaie sono state le protagoniste e la loro partecipazione attiva mi ha insegnato che insieme si possono superare le difficoltà che ci ritroviamo a vivere a 360 gradi. Ringrazio le operaie della Beretta. Unite siamo una forza che nessuno può mettere in discussione. Siamo il futuro che avanza". Lavoratrice Bologna

"Bellissima assemblea". Compagna SiCobas Milano 

"Mi dispiace non esserci stata. Volevo conoscere di persona le lavoratrici della Beretta. Grazie di cuore per condividere questo momento di grande assemblea. Lotteremo fino all’estremo per raggiungere ciò che è nostro diritto". Operaia Taranto

"Grazie a tutte le compagne, presenti e non, che hanno lavorato con grandissimo impegno per creare quest'occasione di confronto, per l'unità delle lotte, al di là delle sigle sindacali. Chi dice che la politica deve stare fuori dalle lotte sindacali, deve arrendersi. Se si sceglie di lottare contro lo stato di cose presente, per i propri diritti e la propria dignità, si fa una scelta POLITICA. 
I fascisti sono da sempre dalla parte dei padroni e contro l'autodeterminazione delle donne perciò, chi sta con le lavoratrici, non può che essere ANTIFASCISTA. Un grazie di cuore alle operaie della Beretta, della Montello, alle lavoratrici delle Poste, degli alberghi e a tutte le donne che non si arrendono. Hasta la victoria, SIEMPRE" - Lavoratrice di Bergamo