21/04/23

MAURIZIO MARRONE, GIU' LE MANI DALLA LEGGE 194


Il Piemonte è una delle quattordici regioni il cui Governo locale è finito nelle adunche mani della destra radicale e fascista: dal 2014 la Giunta è guidata da Alberto Cirio, un industriale forzitaliota, mentre a farla da padrone è la formazione fascista meloniana; nelle vesti di assessore alle Politiche Sociali c’è Maurizio Marrone, già protagonista, nel 2009, dell’irruzione notturna – attuata con alcui suoi amichetti di partito – all’interno dei locali del centro sociale Murazzi, imbrattati da scritte inneggianti la dittatura del ventennio.

Costui non perde occasione per ostentare le sue indegne convinzioni: in questi giorni lui e gli altri componenti dell’esecutivo locale hanno deciso di sovvenzionare, con ben un milione di Euro, Vita Nascente, un fondo destinato a convincere le donne, intenzionate ad interrompere una gravidanza indesiderata, a non abortire in cambio di una somma di denaro.

E’ del tutto evidente che il provvedimento licenziato dalla Giunta regionale piemontese è soltanto un tassello dell’attacco al diritto di aborto: questo anche perché il destinatario della sovvenzione è legato a formazioni dichiaratamente antiabortiste quali i Centri di aiuto alla vita-Movimento per la Vita di Ivrea, Pinerolo, Moncalieri, Rivoli, Savigliano, Cuneo, Asti, Biella, Verbania, Chivasso, Mirafiori nord, il Movimento per la Vita di Torino, e Promozione Vita.

Bosio (Al), 21 aprile 2023
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova     

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