04/07/26

Altro che lotta ai padroni e caporali che sfruttano i braccianti - La morte di Paola Clemente dopo 11 anni non trova giustizia


Dalla Gazzetta del Mezzogiorno


"Oltre 150 testimoni, due cambi di giudici, rinvii, l’interruzione dovuta al Covid. Così rischia di morire nelle aule di giustizia di Trani il processo che avrebbe dovuto accertare la responsabilità di sei presunti caporali dopo l'inchiesta avviata per la morte di Paola Clemente, bracciante agricola tarantina deceduta a 49 anni per infarto in un vigneto di Andria il 13 luglio 2015 e diventata simbolo della lotta allo sfruttamento nelle campagne. 

Nelle motivazioni della sentenza d’appello che ha assolto l’imprenditore Luigi Terrone dall’accusa di omicidio colposo, la Corte ha bacchettato gli inquirenti tranesi per le indagini condotte e per l’impostazione delle accuse, ma non solo: i giudici di secondo grado hanno evidenziato come questo secondo procedimento sui caporali, a distanza di sette anni, non sia ancora arrivato nemmeno a una sentenza di primo grado...».

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