10/03/17

W Lo Sciopero Delle Donne! A Palermo "Siamo in doppia guerra!"



W LO SCIOPERO DELLE DONNE, LIBERIAMO IL NOSTRO BI/SOGNO DI RIVOLUZIONE, TUTTA LA VITA DEVE CAMBIARE!
Le lavoratrici, precarie, disoccupate, mamme di studenti disabili dello Slai Cobas s.c. insieme alle compagne del Movimento Femminista Proletario Rivoluzionario e con il combattivo sostegno di tante studentesse e studenti sono state le protagoniste di un agguerrito sciopero con un combattivo corteo che ha bloccato la città di Palermo attraversandola da Piazza Indipendenza fino alla Prefettura.
SIAMO IN DOPPIA GUERRA!
Le donne con indosso magliette rosse con scritto "scateniamo la nostra ribellione", cartelli, pettorine, che riportavano anche i punti della piattaforma dello sciopero, striscioni, hanno lanciato slogan per tutto il tragitto del corteo e denunciato al megafono tutta la condizione di doppio sfruttamento e oppressione prodotta da questa società capitalistica sul lavoro, in famiglia, sul piano sessuale fino al frutto più marcio e odioso dei femminicidi, una società che non si puo' affatto migliorare, come dicono le femministe borghesi/istituzionali o le sindacaliste serve dei padroni come la Camusso (che anche questa volta da serva ha boicottato lo sciopero delle donne, non indicendolo), ma solo rovesciare.
LE DONNE A CASA NON TORNERANNO, LA RIVOLUZIONE COSTRUIRANNO!
Le lavoratrici, precarie, mamme in sciopero hanno "assediato" i palazzi del potere, dalla Regione al Comune, alla Prefettura denunciando con forza "... diciamo a padroni, governo, Stato, uomini che odiano le donne: non vogliamo sentire le vostre frasi ipocrite, promesse false, parliamo e lottiamo noi! E continueremo a farlo, perchè non accetteremo come inevitabile la nostra condizione, e perchè abbiamo tutta la vita da cambiare".
LA VOSTRA REPRESSIONE NON CI FA PAURA, LA NOSTRA LOTTA SARA' SEMPRE PIU' DURA
Le donne si sono fermate davanti la Questura e hanno gridato tutta la loro rabbia contro Digos e polizia che hanno denunciato illegittimamente in questi giorni le precarie delle Cooperative Sociali, che assistono i disabili nelle scuole, solo perchè lottano in difesa del loro lavoro da anni e di diritti inalienabili come il diritto allo studio dei ragazzi disabili, e in questa forte denuncia si son unite le mamme degli studenti disabili che hanno attaccato le istituzioni " le criminali non sono queste precarie, ma chi sta dentro i palazzi a "governarci"!" , "non vogliamo le quota rosa di chi ci fa reprimere , ci sfrutta e ci opprime!"

https://www.youtube.com/watch?v=ZnZXZTt_o6U

TANTE STUDENTESSE E STUDENTI DI ALCUNE SCUOLE SUPERIORI CON LE LORO PROFESSORESSE HANNO SOSTENUTO LE LAVORATRICI NELLA MANIFESTAZIONE CON SLOGAN, SVENTOLANDO LE BANDIERE ROSSE, E DIFFONDENDO DEI GADGET CON LA PAROLA D'ORDINE "NON UNA DI MENO MA TANTE DI PIU'". Questo il loro messaggio alla fine del corteo "Grazie per averci dato la possibilità di far sentire anche la nostra voce! La voce delle giovani, dei giovani, noi che un giorno diventeremo DONNE e UOMINI! Grazie per averci motivato! 
"A tutte le donne in sciopero e lotta in tutte le città italiane e in tutto il mondo contro oppressione e violenza" le lavoratrici, precarie, disoccupate, mamme, studentesse... hanno dedicato la manifestazione "NON SIAMO SOLE!!!"
Nel tardo pomeriggio le donne sono  intervenute al corteo cittadino promosso dal movimento "Non una di Meno" diffondendo la piattaforma dello sciopero. 


Un'insegnante che la mattina era venuta con le studentesse alla manifestazione delle lavoratrici le ha salutate dicendo " è tutto bello ma il vero sciopero si fa uscendo realmente dai posti di lavoro, dalle case... come questa mattina.." 

Le donne "rifiutano" le mimose e scendono in strada: corteo rosa in centro
Le donne "rifiutano" le mimose e scendono in strada

video
tg3 Rai Sicilia
Italians join Women's Day strike

SI'! SIAMO IN "DOPPIA GUERRA" CONTRO GLI ATTACCHI CHE STIAMO SUBENDO ALLA NOSTRA CONDIZIONE DI LAVORO E A TUTTA LA NOSTRA VITA E SIAMO IN "DOPPIA GUERRA" CONTRO GOVERNO, PADRONI, QUESTO STATO CHE CI VOGLIANO RICACCIARE A CASA, PRIVARCI DI DIRITTI BASILARI, INCATENARCI OGNI GIORNO SEMPRE DI PIU' AD UNA CONDIZIONE DI DOPPIA OPPRESSIONE, DI CLASSE E DI GENERE, CRIMINALIZZARCI PER LE NOSTRE LOTTE, DIFFONDERE UN HUMUS MASCHILISTA E SESSISTA CHE LEGITTIMA IDEOLOGICAMENTE LA VIOLENZA SULLE DONNE FINO AI FEMMNICIDI, L' ATTACCO ALLA LORO LIBERTA' DI SCELTA!


 E IL FUOCO DELLO SCIOPERO DELLE DONNE DELL'8 MARZO 2017  E' STATA UNA NUOVA TAPPA DI QUESTA "DOPPIA GUERRA" PER PROCEDERE LUNGO UN PERCORSO, GIA' ILLUMINATO DAL CORAGGIO E SFIDA DEI  PRIMI STORICI SCIOPERI DELLE DONNE DEL 25 NOVEMBRE 2013 E DELL'8 MARZO 2016, CHE OGGI SI E' ACCESO PIU' FORTE  PER LOTTARE A 360 GRADI CONTRO QUESTO SISTEMA SOCIALE CAPITALISTA CHE CI VIOLENTA DOPPIAMENTE E DI CUI NON VOGLIAMO CONSERVARE NULLA...
Lavoratrici, precarie, disoccupate, mamme Slai Cobas s..c e aderenti al MFPR Palermo.

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