27/02/16

Turchia: il regime contro le donne ha paura delle manifestazioni per l'8 marzo

 
Mersin: Le 8 donne arrestate e messe in carcere, a causa delle loro attività di mobilitazione per l’organizzazione dell’8 Marzo, Giornata Mondiale delle Donne presso l'Università di Mersin, sono state rilasciate dopo la loro udienza in tribunale.

Ieri le attiviste dell’organizzazione Yeni Demokrat Kadın (Nuove Donne Democratiche), le giovani donne della YDG (Gioventù per la Nuova Democrazia) e Cadıları Kampus (Campus delle Streghe) avevano tenuto un banchetto informativo nell'ambito delle mobilitazioni per la festa della donna dell’8 marzo. Il loro banchetto è stato attaccato dalle forze di sicurezza e di polizia, arrestandole e portandole in carcere.

La polizia ha considerando gli striscioni e le fotografie di donne rivoluzionarie uccise di recente come "propaganda terroristica", e ha portato le donne presso l’ufficio politico della questura. Le attiviste che si sono avvalse del loro diritto a rimanere in silenzio, non hanno fornito alcuna dichiarazione.

Il procuratore non ha nemmeno guardato il dossier!

Le attiviste trasferite all'ufficio del pubblico ministero sono state deferite al tribunale per essere giudicate senza alcuna dichiarazione e senza indagini. Parlando in tribunale, le donne hanno ottenuto la libertà condizionale.
http://www.nouvelleturquie.com/fr/repression/les-femmes-arretees-a-mersin-ont-ete-liberees/

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